Il futuro di ieri

Un blog news che scrive al futuro!


Perché questo blog news?

L'idea di un blog diverso dagli altri mi ha sempre affascinato, ok... ma diverso in cosa? Ormai sono tanti e "postano" praticamente di tutto, ma restano al presente!

È stato questo a sollecitare l'idea: perché non scrivere di qualcosa che deve ancora accadere? Perché non provare a pensare alle conseguenze di un avvenimento di oggi, ma proiettato al futuro? In fondo viaggiare nel tempo ha sempre affascinato l'uomo! Allora, proviamo a farlo, qui, aiutandoci con quell' incredibile risorsa che è l'immaginazione.
Quando ho proposto questo progetto a un piccolo gruppo di amici, ne sono stati entusiasti. Spinti da questa energia positiva ci siamo mossi... E sono sicuro che in questo viaggio saremo sempre di più, perché chiunque può provare a scrivere un "pezzo", basta solo rispettare le poche semplici regole qui di seguito elencate.
Buona immaginazione a tutti!

La Redazione.


Le regole per pubblicare

1) L'articolo non deve ledere in alcun modo persone, gruppi ideologici o di diverse etnie;
2) l'articolo matrice (odierno) deve essere stato pubblicato in una testata giornalistica (anche on line);
3) la lunghezza massima dell'articolo è 2500 caratteri (spazi inclusi);

4)  la Redazione si riserva il diritto revisionare l'articolo;

5) la Redazione si riserva il diritto di non pubblicare l'articolo a propria

insindacabile discrezione. 

6) La pubblicazione dell'articolo non implica alcun impegno contrattuale e/o economico da parte della Redazione nei confronti dell'Autore.

7) Questo blog non è a scopo di lucro. 

 
Scrivi qui il tuo articolo

 

I post pubblicati


di Caterina Demma

29 aprile 2040

“7 vite” è lo spettacolo di debutto de “La compagnia degli sfiGatti”. Ironia, irriverenza e una costante sfida alla scaramanzia sono gli ingredienti di questa allegra brigata.
Ma facciamo un passo indietro.
Chi sono gli sfiGatti? Abbiamo intervistato i fondatori di questo gruppo: Gigione il Magro e Serena X. Due attori di origini meridionali che condividono oltre alla passione per il teatro un passato caratterizzato da disturbi alimentari. Circa vent’ anni fa si è verificato negli adolescenti un incremento del 10,6% dei disturbi alimentari e psicologici. Gigione il Magro e Serena X erano due di loro e in quel periodo si trovavano in un piccolo centro di recupero per disturbi alimentari del sud Italia. Come sono riusciti a “rinascere”? Unendo le loro comuni passioni. Infatti, Serena era una bravissima ballerina. Voleva essere sempre più leggera e volare sul palco. Gigione, invece, aveva iniziato a recitare da piccolissimo. Era sempre stato robusto, ma durante l’adolescenza aveva iniziato a mangiare smisuratamente. La battaglia contro il cibo non fu affatto facile, ma le cose cambiarono grazie al confronto e alla condivisione dei loro interessi con il gruppo.
“La nostra compagnia nasce con l’idea di invogliare chi non ha le giuste caratteristiche fisiche a coltivare le proprie passioni, perché per fortuna il peso è solo un numero".
Il loro simbolo è un laccetto lilla, proprio come quello della lotta ai disturbi alimentari ...ma il viola in teatro non portava sfortuna?
“Non crediamo più alla sfortuna” risponde Serena “da adolescenti ci siamo fatti guidare dai luoghi comuni e dalla smania di perfezione. Ora crediamo solo nelle nostre potenzialità e nel talento.”
E in barba alla iettatura sono 13 i componenti di questo sodalizio. Si tratta di ragazzi rifiutati da accademie prestigiose perché non "in regola" con gli skill fisici.
“Siamo rinati, grazie alle nostre passioni, proprio come i gatti che hanno sette vite.” Questo spettacolo per loro rappresenta solo un piccolo passo, il loro obiettivo è quello di girare l’Italia con le loro storie e scuotere tutti quegli adolescenti che si trovano nella stessa situazione o si sentono "a disagio". Gli sfiGatti con coraggio raccontano una realtà dolorosa, hanno buttato il passato alle spalle per acchiappare un futuro di riscatto!

Fonte:
www.corriereuniv.it 05.05.2021

di Cristina Direnzo

5 maggio 2040.

Notizia shock! L'attivista Greta Thunberg è ricoverata in ospedale nel reparto di terapia intensiva dopo un violento incidente stradale. Era in macchina, si stava recando al World Economic Forum di Davos. Le sue condizioni di salute sono molto gravi e lotta tra la vita e la morte. Ma Greta è una "lottatrice" nata, si è battuta tenacemente contro il riscaldamento globale. E dopo ventuno anni, ha ricevuto un invito per partecipare ad un dibattito al Forum di Davos.
Ricordiamo che nell'agosto 2018 si recò davanti al Parlamento con il cartello: "Skoltrejk for klimatet" che significa: "sciopero scolastico per il clima". La sua decisione nacque per protestare contro gli incendi scoppiati in Svezia e le conseguenti ondate di calore. Il suo slogan "Friday for future" attirò l'attenzione globale e seguendo il suo esempio gli studenti delle scuole di tutto il mondo scioperarono per il clima.
Riuscirà questo incidente a fermare l'uragano Greta?
Noi lottiamo con lei, il pianeta ha bisogno della sua paladina !

(Fonte: Focus Junior, marzo 2019)

di

Francesco Sciannarella

Moon Village V, 20 aprile 2041.

È di oggi la notizia del ritrovamento del corpo senza vita dell'astronauta Yi Huang sul Moon Village V. Huang era uno dei designati alla prima missione su Marte con equipaggio umano. Stando alle prime ricostruzioni potrebbe trattarsi di un delitto la cui la scena del crimine è singolare, a dir poco.

Questo tragico evento ha causato l'ennesimo stop al programma di lancio e a quanto pare il destino ci ha messo lo zampino per l'ennesima volta, dopo i tanti rinvii dal 2038 a oggi, anche se per motivi diversi.

Tutto ebbe inizio nel 2025 con il progetto Artemis, nato dalla collaborazione della Nasa e altre agenzie spaziali, che riportò l'uomo su una stazione orbitante attorno alla Luna, dopo l'ultima missione Apollo del 1972! E di lì a qualche anno, nel 2031, fu realizzato l'avamposto lunare Moon Village I, il primo dei cinque programmati.

Con Artemis ci fu un notevole balzo in avanti nella space economy, cui parteciparono anche alcuni miliardari dell'epoca, Elon Musk e Jeff Bezos in particolare. Una vera corsa all'oro... lunare, perché i ritorni economici dei viaggi spaziali sono allettanti: ogni dollaro speso ne genera sei in termini di start up che sfruttano le innovazioni tecnologiche impiegate nelle missioni e ricerca.

La premessa fa, dunque, capire quanto sia importante avere un proprio “rappresentante” in prima linea, anzi in orbita!

Ovviamente ci auguriamo che la morte del povero Huang sia un incidente, uno dei tanti occorsi in anni di “conquista” del nostro satellite, ma se si dovesse trattare di un omicidio gli effetti a livello planetario potrebbero essere inimmaginabili! I più disfattisti parlano di una nuova “guerra fredda”, ma questa volta non vedrebbe fronteggiarsi “solo” due super potenze come ai tempi USA-URSS, ma più schieramenti: Europa, Giappone, Cina, USA, Russia, Canada. Chissà quali sarebbero le conseguenze di un scontro tra questi moderni "titani"!

Intanto, nell'attesa dei primi risultati della autopsia, quello che è accaduto a Moon Village V stuzzicherà la fantasia dei più curiosi, magari inaugurando una nuova narrativa di genere: il "giallo lunare"!

(Fonte: Focus n.340, febbraio 2021)


di 

Francesco Sciannarella

Stoccolma, 10 ottobre 2061.

È di oggi la notizia che Anna Grassellino è candidata al Nobel per la fisica per i miglioramenti nello sviluppo dei superconduttori, notizia che da italiani ci inorgoglisce!

La vera rivoluzione del lavoro della Grassellino, però, è che la fisica quantistica si è messa al servizio della genetica. Infatti, grazie ai computer quantici, è stato possibile studiare, in modo approfondito, il “comportamento” delle molecole di DNA e proteine, cosa complessa con i mezzi a disposizione della scienza quarant'anni fa, quando tutto ebbe inizio. E così il qubit (dalla fusione di quantum e bit), dopo decenni di ricerche, ha permesso agli scienziati di oggi di svelare i segreti del codice genetico del virus Covid-51 – dello stesso ceppo del Covid-19 – con largo anticipo. Questo ha evitato una pandemia come quella degli anni '20 e '21, che costò milioni di morti e devastò l'equilibrio economico mondiale.

Ma chi è Anna Grassellino?

Siciliana, originaria di Marsala, classe 1981, da sempre appassionata di matematica, conseguì una laurea in ingegneria presso l'Università di Pisa. Con una borsa di studio entrò come stagista al Fermilab di Chicago, laboratorio di fisica intitolato a Enrico Fermi, dopo pochissimo tempo e diversi riconoscimenti fu nominata vice Chief Technology Officer, oltre che docente universitaria.

Nel 2020 iniziò a lavorare al computer quantico più potente del mondo! Basti pensare che un computer da 50 qubit svolgeva in pochi minuti quello che i tradizionali computer avrebbero elaborato in secoli! All'epoca, apparecchiature simili richiedevano grandi investimenti oltre ad avere dimensioni poco gestibili, ma con il passare degli anni si è andati sempre avanti, anche grazie al lavoro di Anna Grassellino. I suoi studi sono tra i più importanti in questo campo e hanno permesso alla fisica quantistica di fare progressi repentini.

Oggi la nostra connazionale, un'attivissima ottantenne, sempre in prima linea nello studio dei quantum, ci fa certamente assaporare la soddisfazione ma… rimane un po' di amaro in bocca.

Siamo ancora riusciti a far sì che un'eccellenza come lei non sia un "bene" della patria! Ma ammettiamolo! Nel bel Paese non avrebbe mai avuto le stesse possibilità offertele dall' America!

Si sa, d'altronde, che, in Italia, oltre ad essere i primi “importatori” di gambe (di calciatori)... siamo anche i primi “esportatori” di cervelli!


(Fonte: Focus, gennaio 2021)

di Michela Conte 

Roma, 8 marzo 2041

Ricordate l’otto marzo? Le mimose? Le frasi di circostanza? Sono passati diversi anni dall’ultima volta; eppure, concentrandomi bene, riesco ancora a provare un po’ di vergogna, quel senso lato di inadeguatezza e rossore emotivo continua a fare capolino. Quanto fastidio, anche solo a sentir parlare di “festa” della donna. Cosa c’era da festeggiare? Una liberazione dalla condizione di eterne subalterne alla figura maschile? Ma rendersi omaggio in questo modo, chiedo, non era un’implicita ammissione di debolezza? Che poi, storicamente parlando, non è sempre stato così, non dappertutto, almeno. Si festeggiano i compleanni, gli anniversari, le promozioni: a nessuno verrebbe in mente di festeggiare l’olfatto, il poter sbattere le palpebre o il saper sorridere. Sono cose che diamo per scontate in quanto tali, senza bisogno di celebrazione alcuna. Perché l’essere donna dovrebbe far differenza? Eppure, per quanto scontato ci appaia come concetto, ci sono voluti decenni per accarezzare una parvenza di consuetudine. Ma il pareggio non mi soddisfa, da sempre. Sapere di aver conquistato un “diritto alla normalità” (rabbrividisco anch’io) non lo reputo una ricompensa adeguata. Se è vero che la stabilità si raggiunge passando dagli eccessi, propongo un esperimento sociale finalizzato alla reale consapevolezza, non solo a quella di facciata. Vorrei che da quest’anno, per molti anni, l’otto marzo diventasse la “festa dell’uomo”, con tanto di fiori, serate a tema e bagaglio di ridicoli cliché: cosa ve ne pare? Magari all’inizio sembrerebbe un gioco, un’occasione di divertimento. Probabilmente ci toccherà subirne lo scotto, almeno per un po’. Ma sono certa che, a lungo andare, aiuterebbe a comprendere quello che abbiamo vissuto, seppur in minima parte. Ancor più divertente sarebbe, poi, organizzare un gioco a premi basato su uno scambio di ruoli permanente, la cui finalità sia una non disparità di trattamento salariale e le eque opportunità in termini dirigenziali. La prospettiva impensierisce vero? Già, su alcune cose, nonostante tutto, proprio non si vuole scherzare.

(Fonte: La Repubblica, 8 marzo 2021)

di Francesco Sciannarella

Camberra (Australia), 21 marzo 2047

Questo giorno sarà forse ricordato come il più memorabile nella storia delle missioni spaziali!
Alle ore 12.00, la gigantesca antenna del Deep Space Network di Camberra, ha intercettato un altro segnale dalla sonda Voyager 2, un messaggio a dir poco originale: “Johnny B. Goode, great!”.
Subito si è pensato allo scherzo di un buontempone, in barba alle severe leggi del 2040 contro le fake news.
Ma facciamo un passo indietro.
Il 20 agosto 1977 la sonda Voyager 2 veniva lanciata nello spazio, in concomitanza di un allineamento dei pianeti del sistema solare. Sfruttando la gravità degli stessi, come un effetto fionda, è arrivata fin nello spazio interstellare. Percorrendo miliardi di chilometri, Voyager 2 ha inviato sulla Terra infinite immagini delle tante lune e satelliti incontrati, molti all'epoca sconosciuti. E quando le videocamere si spensero, continuò a inviare flebili messaggi, una sorta di “ehi, ci sono ancora!”.
Un'altra particolarità di questa sonda è il Voyager Golden Record, un disco (in rame placcato d'oro) per grammofono, una sorta di capsula temporale su cui sono stati registrati una serie di suoni di Madre Natura, i saluti in 55 lingue diverse e alcuni brani musicali di fama mondiale, tra questi proprio Johnny B. Goode di Chuck Berry.
Allora, come può, Voyager 2, aver inviato un messaggio così bizzarro?
Dopo essersi accertati che non si trattasse di uno scherzo, gli scienziati stanno ancora cercando di capire se la sonda avesse “in memoria” altre informazioni di cui non si era a conoscenza... o se c'è stato un mattacchione settant'anni fa!
Diciamocelo! Noi "terrestri" siamo affascinati dall'idea che non siamo soli, che possano esserci altri a condividere con noi l'infinito universo, anche quello senza confini della musica!
Pensiamo a Voyager 2, caparbia e temeraria sonda spaziale, che ha probabilmente fatto scoperte che resteranno a noi ignote per sempre.
Ci chiediamo se, quando finirà il suo viaggio (se mai accadrà), la Terra esisterà ancora. Stiamo consumando il nostro pianeta a un ritmo folle, e forse, mentre Voyager 2 continuerà la sua esplorazione, ogni nostra "traccia" sarà muta… perché le avremo cancellate con le nostre stesse mani, consapevolmente!

(Fonte: Focus n. 339, gennaio 2021)

di Caterina Demma

"Marte", 8 marzo 2036

“Marte non è così freddo”, ha detto Louisa M. la prima astronauta che ha messo piede sul pianeta rosso (al momento dello sbarco si percepivano -40 °C!). Saranno state le sue origini russe a farle sembrare mite quella temperatura? Si tratta di una giovane donna che a soli venticinque anni ha coronato il suo grande sogno con coraggio e soprattutto perseveranza.
Era il 22 febbraio 2021, quando il Rover Perseverance atterrava su Marte dopo un viaggio di 203 giorni (in seguito utilizzerà il suo laser per polverizzare le rocce allo scopo di analizzarle). Questa fu la notizia che accese la passione della nostra Louisa. All’epoca aveva solo dieci anni e, come ci racconta, dopo aver guardato le prime immagini trasmesse da Marte annunciò alla nonna: “voglio andare anche io lassù!".
Di padre californiano e madre russa, all’età di tre anni perde i genitori in un incidente stradale e viene affidata alla nonna Linah T., donna severa e autorevole ma che non limita od ostacola le scelte della nipote. Anzi, Marte non le sembra un capriccio e, per questo, regala alla bambina un telescopio. Nonostante l’adolescenza turbolenta e i tanti percorsi intrapresi e lasciati a metà, dalla ballerina alla nuotatrice, il telescopio rimane sempre un fedele compagno di Louisa.
“Sono stata un’adolescente ribelle su cui non avrebbe scommesso nessuno, mi sono calmata all’università” dichiara l’astronauta “ho conosciuto una donna straordinaria che è il mio modello: Andrea Ghez una delle poche donne ad aver vinto il Nobel per la Fisica. Ero al primo anno di università ed ancora non avevo capito cosa volevo dalla vita e lei mi ha insegnato che la fisica è divertente e l’astrofisica lo è ancora di più”. Grazie a questa insegnante eccezionale Louisa riesce a laurearsi in astrofisica e parallelamente intraprende un percorso per diventare astronauta.
“Spero di ispirare altre giovani donne a credere in sé stesse e perseguire ostinatamente i propri sogni”, è questo il suo augurio. Bisogna credere fortemente in un sogno per poterlo realizzare e andare oltre i luoghi comuni e gli stereotipi. Qualsiasi viaggio che abbiamo in mente di intraprendere non è mai troppo lontano, troppo pericoloso o fuori dal comune. Combatteremo con noi stessi, contro le nostre e altrui convenzioni e convinzioni, ma alla fine "volere la luna" non sarà più una missione impossibile!

(fonte, www.corriere.it, 22 febbraio 2021)

di Enea Bonato

Bruxelles, 26 febbraio 2050.

Il 26 febbraio, Palazzo Europa a Bruxelles ha annunciato che il Premio "Alexander Langer" 2051 verrà assegnato alle città di Algeri ed Agrigento.
“Per il loro impegno comune ad organizzare da dieci anni eventi culturali originali che hanno evidenziato concrete ammissioni di responsabilità sovraniste da parte di Stati ex coloniali, realizzando nel contempo percorsi di avvicinamento e di perdono reciproco tra comunità culturali caratterizzate in passato da tensioni e mancati riconoscimenti di identità”. (Così nel comunicato ufficiale).
Il più importante di questi eventi, il Festival dei Sette Mondi, si tiene alternativamente, ogni biennio, in una delle due città. Il Premio venne istituito trent’anni fa all’indomani del conferimento della Cittadinanza Onoraria di Sarajevo ad Alexander Langer, riconosciuta personalità europea per l'impegno nell'affermazione del dialogo e della ragione contro la violenza etnica perpetrata durante la guerra dei Balcani. La cerimonia avvenne il 6 aprile 2021, data simbolo dell’inizio di quella guerra, e stimolò la decisione poi presa dal Consiglio Europeo, quello stesso anno, di intitolargli un premio in nome della riconciliazione tra culture, in adesione al motto della Comunità Europea, in varietate concordia (uniti nella diversità).
In quel momento l’impegno politico era concentrato a contrastare l’epidemia da covid19 in atto, ma si volle dare un segnale di speranza ai nascenti movimenti collettivi che urlavano un cambiamento radicale nella gestione dei conflitti sociali e chiamavano una politica di pacificazione per eradicare le cause cicliche di numerosi conflitti a sfondo culturale, come quello che aveva portato alla creazione di uno Stato integralista nichilista nel Medio Oriente, superato a prezzo di grandi sacrifici. Quella storica decisione indusse lo Stato francese (primo fra tutti) ad ammettere la propria responsabilità per gli errori commessi in nome di un “atteggiamento culturale orgoglioso e presuntuoso”, (parole di M. Rohmer, presidente francese). Il 6 aprile, a Sarajevo, consegnerà il premio la giovane attrice protagonista, nel 2020, di“Miss, la petite”, film in cui si denunciavano i devastanti effetti di Gerboise Bleue (Gerbillo Blu), primo esperimento nucleare francese, condotto nel deserto algerino nel febbraio 1960. La drammaticità di quell’esplosione, fu rivelata solo nel 2018 durante un processo per i risarcimenti chiesti dal personale impiegato nei siti nucleari francesi. Il prossimo Festival dei Sette Mondi si terrà ad Agrigento dal 7 al 14 agosto 2051. Qui la Duchessa di Windsor ha promesso di rendere pubblici materiali relativi all’impresa dei Mille, comprovanti la determinante ingerenza dell’ex impero britannico in quegli storici avvenimenti.
Il vaso di Pandora è ormai scoperchiato!


(fonte: www.salto.bz, 26 febbraio 2021)

di Giovanni Zurzolo

Corleto Perticara, 15 marzo 2030


È ufficiale: il denaro cadrà presto in desuetudine!

Una semplice chat di incontri, non erotici ma eretici, ha dimostrato che è possibile vivere e prosperare senza soldi.

Ispirati dal film "Incontri Eretici" di Sciannarella e Zurzolo (vincitori nel 2025 dell'Oscar per la sceneggiatura e la regia), gli artefici dell'iniziativa hanno dato prova che una chat, simulando quelle erotiche, è capace di soddisfare ogni bisogno.

Abbiamo intervistato Rocco Sifreghi, sindaco della piccola comunità che da pochi giorni ha avviato l'esperimento.

"Sindaco, come nasce questo progetto?"

"Due anni fa, anche grazie al film, vincemmo le elezioni comunali e con un gruppo di cittadini volenterosi mettemmo in pratica quello che i due autori avevano descritto nel film. Per prima cosa ci siamo resi autonomi a livello energetico, creando un parco misto di Rinnovabili. Attualmente il nostro minifotoeolico produce energia in abbondanza. Abbiamo attivato, anche, un piano di bioedilizia che consente un ulteriore risparmio energetico. In sostanza riusciamo a produrre più di quanto consumiamo".

"Siete così riusciti ad azzerare le bollette dei cittadini. Ma lei vuole di più. Ha promesso che in futuro nessuno pagherà gli altri servizi e che scompariranno soldi e banche dalla sua città. Ma concretamente come farete a vivere senza soldi?".

"È molto semplice: abbiamo creato una chat dove ogni cittadino compila tre seguenti questionari:

1) "Capitum", raccoglie dati sul Capitale Umano, come il Tempo, i Talenti e le Competenze tecniche che si possiedono;

2) "CapitOne" ovvero Capitale oneroso: raccoglie tutti i Bisogni che vanno dal cibo e i beni di prima necessità fino a quelli più grandi o di lusso effimero;

3) "Capitalsesso" ovvero Capitale in possesso: tutti i beni materiali mobili e immobili posseduti che si intende compartecipare".

"Lei sa che noi di Sole24, fondiamo la sua credibilità su fatti concreti. Potrebbe fare un esempio pratico?"

"Certamente! Apro la chat... ecco, le mostro il profilo di mia moglie. Nella prima schermata descrive se stessa, c'è una sua foto.

Come Talenti posta la sua energia e gioia, è empatica, creativa e ama divertirsi in natura. Le sue Competenze sono la conoscenza delle lingue, cavalcare ed il giardinaggio".

" Quindi, come in una classica chat per incontri osé. Solo che qui ci si scambia tuttaltro. Ho capito bene?".

"Esattamente. Nella pagina dei Bisogni ha pubblicato che mangia poco ma di qualità, a pranzo non può mancare un bicchiere di Sauvignon... scrive che avrebbe bisogno di qualcuno che la aiuti nell'orto e che le costruisca un gazebo nel giardino. Come Beni, metterebbe a disposizione: libri, attrezzi agricoli, un auto e la stanza degli ospiti per chi volesse fare una vacanza".

"Ho capito. Una specie di baratto…"

" Proprio così. Tutto quello che non si può scambiare o che non rientra tra le cose disponibili si continuerà a comprare col vecchio metodo. Vogliamo affrancarci completamente dalla transazione monetaria. Nessuno scambio oneroso, solo un rapporto di fiducia e amore".

"Posso iscrivermi anch'io?".

(fonte: Manuale pratico di transizione - Rop Hopkins)


di Francesco Sciannarella


Washington, 8 marzo 2055


È di oggi la notizia che la governatrice di New York, Jennifer K. Gates, correrà alle prossime elezioni presidenziali del 2057.

Quest'anno ricorre il centenario della nascita di mio padre, che tanto ha dato al mondo intero” ha dichiarato la figlia di Bill Gates, scomparso pochi anni fa “ed è mia intenzione rendere onore al cognome che porto, lavorando al massimo per il benessere di tutti, così come ha fatto lui” ha concluso la brillante primogenita del guru dell'informatica.

E fu nello stesso giorno del 2021 che il compianto Bill fece notizia donando (ulteriori) 250mila dollari a favore della lotta al Covid, arrivando a quasi 2 miliardi di dollari!

In quella stessa occasione, Gates si lanciò in una previsione riguardo la pandemia, uno dei momenti più bui che l'umanità ricordi. Secondo il filantropo americano, il 2021 sarebbe stato ancora un anno di transizione, in cui gran parte dei Paesi industrializzati avrebbe avuto la copertura vaccinale, ma solo dopo la metà del 2022 la guerra sarebbe stata vinta.

Aveva visto giusto!

Bill Gates, però, non era nuovo a formulare previsioni. Era il 1999 quando nel suo libro, Business @lla velocità del pensiero, ne rese pubbliche alcune che negli anni a seguire si rivelarono esatte, anche se legate al mondo dell'informatica.

Che il creatore della Microsoft fosse, in qualche modo, vicino a chi muoveva i fili della politica mondiale, come molti ebbero a sostenere? Non lo sappiamo, ma a noi poco interessa perché ci piace immaginare che Bill Gates non avesse nulla a che fare con strategie politiche e che fosse un eccezionale visionario. E niente altro.

È indiscutibile il segno che egli ha lasciato nel mondo, e non parliamo solo di essere entrato nelle case di tutti con il suo software. La Bill & Melinda Gates Foundation, The Giving Pledge, The Global Found, sono solo alcune delle fondazioni benefiche da lui create allo scopo di sensibilizzare su questioni di grande impatto sociale.

In chiusura, date le premesse, non possiamo non chiederci se Bill avrebbe mai previsto la candidatura di sua figlia alla Casa Bianca... se le sue buone "visioni" hanno portato così lontano, avrà previsto anche questo!

(Fonte: www.ilmessaggero.it, 8 marzo 2021)


gatesjpg
 

Elenco dei post pubblicati



Ricerca nel Blog