... IL GENDER GAP NON FA PIÚ NOTIZIA...

di Caterina Demma

11 febbraio 2040

Sono passati 25 anni dall’istituzione della Giornata delle ragazze e delle donne nella scienza da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. I numeri parlano chiaro: le ragazze che si laureano nelle materie STEM (dall’ inglese Science, Technology, Engineering and Mathematics) sono il 56%. Numero sorprendente che inevitabilmente ci interroga.

Nel 2021 Viola Giannola giornalista di “Repubblica” scriveva: “Oggi, nel nostro Paese, solo il 16,5% delle giovani si laurea in facoltà scientifiche, contro il 37% dei maschi, un dato migliore della media europea ma di evidente squilibrio. Appena il 22% delle ragazze si diploma in istituti tecnici, a fronte del 42% tra i coetanei dell'altro sesso. Un gap che nasce già nei primi anni di scuola e prosegue nel mondo del lavoro: nelle aree Stem solo un professore ordinario su cinque è una donna. Tra i rettori sono appena il 7%.”

I dati scoraggianti non intimorirono un gruppo di studentesse, riunitesi nell'associazione #scienziaTenaci e guidate da Artemisia D.

L’ 8 marzo, con lo slogan "le scienziate? Bella scoperta!" decisero di dimostrare l’importanza del loro lavoro e di scendere in piazza per far conoscere a tutti le discriminazioni subite. Inizialmente questa rivolta produsse scarsi risultati, solo il 33% delle donne decise di iscriversi all’associazione. “Non è una cosa da femmine, la scienza” si sentivano troppo spesso ripetere.

Ma il gruppo di Artemisia e delle sue colleghe nel corso del tempo divenne un punto di riferimento per molte giovani scienziate e grazie al supporto delle docenti universitarie, in pochi anni, raggiunsero tre importanti obiettivi:

1) educhiamo le madri 2) riscriviamo i libri di scuola 3) uomini per la parità.

In primo luogo, la casa può essere la "comunità" in cui si "familiarizza" con discriminazioni di genere!

Per non parlare dei libri di scuola: “il papà lavora”, “la mamma cucina”, immagini molto poco "paritarie"! Eppure si pensava che nel 2020 fossero stereotipi in via di superamento.

E arriviamo al terzo punto, perché anche gli uomini decisero di collaborare al raggiungimento delle parità per le loro colleghe. In fondo, si fa goal solo con il gioco di tutti!

Ebbene, oggi le scienziate sono una realtà con buona pace di quanti (maschi!) hanno sempre voluto "sperimentare" il contrario!!