IN VARIETATE CONCORDIA

di Enea Bonato

Bruxelles, 26 febbraio 2050.

Il 26 febbraio, Palazzo Europa a Bruxelles ha annunciato che il Premio "Alexander Langer" 2051 verrà assegnato alle città di Algeri ed Agrigento.
“Per il loro impegno comune ad organizzare da dieci anni eventi culturali originali che hanno evidenziato concrete ammissioni di responsabilità sovraniste da parte di Stati ex coloniali, realizzando nel contempo percorsi di avvicinamento e di perdono reciproco tra comunità culturali caratterizzate in passato da tensioni e mancati riconoscimenti di identità”. (Così nel comunicato ufficiale).
Il più importante di questi eventi, il Festival dei Sette Mondi, si tiene alternativamente, ogni biennio, in una delle due città. Il Premio venne istituito trent’anni fa all’indomani del conferimento della Cittadinanza Onoraria di Sarajevo ad Alexander Langer, riconosciuta personalità europea per l'impegno nell'affermazione del dialogo e della ragione contro la violenza etnica perpetrata durante la guerra dei Balcani. La cerimonia avvenne il 6 aprile 2021, data simbolo dell’inizio di quella guerra, e stimolò la decisione poi presa dal Consiglio Europeo, quello stesso anno, di intitolargli un premio in nome della riconciliazione tra culture, in adesione al motto della Comunità Europea, in varietate concordia (uniti nella diversità).
In quel momento l’impegno politico era concentrato a contrastare l’epidemia da covid19 in atto, ma si volle dare un segnale di speranza ai nascenti movimenti collettivi che urlavano un cambiamento radicale nella gestione dei conflitti sociali e chiamavano una politica di pacificazione per eradicare le cause cicliche di numerosi conflitti a sfondo culturale, come quello che aveva portato alla creazione di uno Stato integralista nichilista nel Medio Oriente, superato a prezzo di grandi sacrifici. Quella storica decisione indusse lo Stato francese (primo fra tutti) ad ammettere la propria responsabilità per gli errori commessi in nome di un “atteggiamento culturale orgoglioso e presuntuoso”, (parole di M. Rohmer, presidente francese). Il 6 aprile, a Sarajevo, consegnerà il premio la giovane attrice protagonista, nel 2020, di“Miss, la petite”, film in cui si denunciavano i devastanti effetti di Gerboise Bleue (Gerbillo Blu), primo esperimento nucleare francese, condotto nel deserto algerino nel febbraio 1960. La drammaticità di quell’esplosione, fu rivelata solo nel 2018 durante un processo per i risarcimenti chiesti dal personale impiegato nei siti nucleari francesi. Il prossimo Festival dei Sette Mondi si terrà ad Agrigento dal 7 al 14 agosto 2051. Qui la Duchessa di Windsor ha promesso di rendere pubblici materiali relativi all’impresa dei Mille, comprovanti la determinante ingerenza dell’ex impero britannico in quegli storici avvenimenti.
Il vaso di Pandora è ormai scoperchiato!


(fonte: www.salto.bz, 26 febbraio 2021)